mercoledì 25 marzo 2015

Day 37: Oxford countryside - Stavenley, 90 km (25-mar)

Gole profonde

L'alba dalle grandi pianure del Canterbury è decisamente emozionante, i cieli infiniti si colorano di rosso, rosa, arancione e viola, con le montagne sullo sfondo che pian piano assumono le stesse tonalità. Le ragazze sono andate per i campi nelle prime ore del mattino, ma riesco a salutarle tutte quando tirnano per la colazione. Anche oggi me la prendo con calms, non avrò molti km da affrontare e immagino siano prevalentemente di pianura.
Per ritornare alla strada principale ho una decina di km di strada sterrata drittissima e noiosa come poche, con i trattori che mi passano velocemente accanto impolverandomi tutto. La route 72 non è poi così piatta come immaginavo, è leggermente indulata e risulta molto più interessante della strada di ieri, sebbene si tratti sempre di una strada di campagna. La prima vera attrazione che trovo sul cammino è la gola del fiume Waimakariri, che si è scavato con forza il letto tra la roccia. Sa un po' di Tanaro e di Tagliamento, con un letto enorme, pietroso e parzialmente secco, e qualche passaggio tra le colline argillose erose dall'acqua. Poco dopo la gola ritrovo lo svedese che avevo conosciuto nel rifugio del Rainbow Trail, ma stavolta è senza l'amico e sta per finire il viaggio... Belli questi incontri casuali!
La strada prosegue per la campagna, ma le montagne sono molto vicine e il paesaggio non è monotono, fino ad arrivare alla vera sorpresa del giorno, un'altra gola, quella del fiume Rakaia. La vallata si presenta all'improvviso, dopo una curva, cento metri più sotto: il fiume, dalle caratteristiche simili al Waikamariri, ha scavato proprio molto, tanto che per arrivare al letto del fiume c'è un disnivello importante. L'acqua del fiume è di un azzurro chiaro che non vedevo da parecchi giorni ed il brullo monte Hutt domina il paesaggio con la sua forma massiccia:una passegiata lungo il corso del fiume mi fa apprezzare ancora di più questo posto.
I seguenti km sono facili, lunghe strade dritte e pianeggianti, ma non noiose, circondate da bei campi verdi e montagne, fino al minuscolo centro abitato di Staveley, dove vengo ospitato da Clare, Brad e i due bambini. La famiglia segue il ritmo dei due pargoletti, che vanno a letto alle otto, seguiti a ruota dai genitori un'ora dopo... Un po' di riposo non fa che bene!







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