Le grandi pianure del Canterbury
Nebbion da fogo la mattina! Pare di essere in Pianura Padana! Meno male che mentre colaziono con le lasagne della sera precedente la nebbia si dissipa per lasciare spazio ad un bel sole, di quelli belli che fanno sudare. Me la prendo con estrema calma, e quando parto sono ormai le undici, orario improbabile per cominciare una tappa, ma vista la piattezza della regione oggi non dovrebbero esserci problemi.
In effetti i primi km sono piatti piatti, poi il paesaggio si fa progressivamente piú secco, in stile Blenheim, ricompaiono i vigneti e pure le colline. Poca roba comunque, niente di difficile, e dopo un paio di paesetti fantasma, di quelli con un hotel in legno del XIX secolo e nient´altro, arrivo a Waikari, punto di arrivo di uno storico treno che passa per il Weka Pass. Il Weka Pass é affascinante, sulle collinette appaiono misteriosamente delle strane formazioni rocciose, di quelle che creano leggende, dalle forme bizzarre che possono essere interpretate in mille maniere. Dopo il passo, la strada per Waipara é in leggerissima discesa, ho vento a favore e per 8 km tengo una media assurda che sfiora i 50 km/h: eh, quando il vento e´ a favore, si sente!
A Waipara, circondata da vigneti, mi incrocio nuovamente con la trafficata Highway 1, che seguo solo per una decina di km, fino ad Amberley. Da questo paesotto di campagna riprende la Inland Road, che peró, a confronto con l´Inland Road di ieri, é una palla assoluta. Nei primi 26 km che mi separano da Rangiora ci saranno 5 curve; invece, nella strada che va da Rangiora a Oxford, ce ne saranno due! Mi metto le cuffiette, accendo il lettore mp3 e via di heavy metal, sennó rischio di addormentarmi e tirare dritto ad una delle poche curve!
Stasera sono ospitato da tre ragazze argentine, anche loro lavorano in una fattoria dispersa nella campagna, e trovare la loro casa regala le prime emozioni degli ultimi 70 km. E´ ancora piú in culandia della casa di Kateryna, ma arrivare fin qua mi piace: certo, dopo una settimana non mi piacerebbe piú... L´accoglienza é in classico stile latino, con loro mi trovo gran bene, ma questa é una costante degli argentini trovati lungo il cammino, e la loro compagnia mi riempie di allegria: mate e milanesa, poi, fanno il resto.
Lunghe strade dritte e le imponenti montagne sullo sfondo
Il ranocchio, una delle formazioni rocciose del Weka Pass
Cimitero di Rangiora
Pecorelle solitarie
Mucche curiose si avvicinano al pollo Paul
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