martedì 24 marzo 2015

Day 34: Lake Elterwater - Kaikoura, 101 km (22-mar)

Foca Highway!

Credo di aver passato la prima notte in tenda senza il minimo segno di umidita´. Adoro questo clima secco e caldo. Purtroppo mi sveglio con le nuvole, ieri all´info point avevano detto che oggi avrebbe piovuto verso le due, quindi non mi meraviglio piú di tanto di trovare il cielo coperto. Mi sveglio presto, per evitare la probabile pioggia pomeridiana, e comincio a pedalare per una terra che pare molto meno bella di ieri: i raggi del sole del tardo pomeriggio avevano reso le colline secche che mi circondano ben piú interessanti di come sono adesso, grigie come il cielo.
Nel paesetto di Ward c´é la fiera tipica degli animali, la gente sta giá portando le bestie con macchine e camion, ma é ancora troppo presto e mi tocca saltare il grande evento. Un paio di collinette e arrivo al mare, ora la highway 1 seguirá quasi sempre la costa fino a Kaikoura, impossibile sbagliar strada, anche perché c´é solo questa, a sinistra il mare, a destra le montagne. Il Pacifico é selvaggio, lungo il cammino non si trovano villaggi, solo case sparse, mucche, pecore e poco altro. Il tempo grigio rende tutto piú triste, ma comunque affascinante, tra l´altro é lo stesso tempo che avevo trovato quando ero passato per di qua in autostop: destino vuole che io non possa vedere questa parte di costa est con il sole.
Ho vento contro, fatico parecchio, il Dio della Bicicletta ieri mi ha regalato del vento a favore, oggi si burla di me e me lo spedisce giusto in faccia: io vado avanti spingendo come un musso. Il viaggio si fa piú interessante quanto piú mi avvicino a Kaikoura, la costa si fa meno dritta ed appaiono le prime baie, e con esse appaiono anche piú case e baracchini che vendono... aragosta! L´aragosta é il piatto forte di qua, ogni baracchino la vende: Kaikoura, in maori, é l´unione di kai - cibo, e koura - aragosta, il crostaceo era quindi ben apprezzato secoli fa! Delle aragoste non me ne importa molto, ma sono molto piú interessanti le colonie di foche presenti nelle baie, sono ovunque! Centinaia di foche, e tantissimi cuccioli che giocano nelle pozze d´acqua tra le rocce, sono una meraviglia! Le prime foche sono una sorpresa, faccio un sacco di foto, poi man mano che avanzo ne vedo sempre di piú, fino a che mi abituo alla loro presenza a pochi metri dalla strada.
Le nuvole si fanno sempre piú minacciose, ma Kaikoura é vicina e la raggiungo a metá pomeriggio, senza aver ricevuto goccia alcuna. Mi piego alla volontá del tempo e me ne vado in ostello, non ho voglia di passare una notte bagnata. Lascio le mie cose in camerata e me ne vado in esplorazione della penisola di Kaikoura, piccolo lembo di terra famoso per gli avvistamenti delle balene, delle foche e per la vista incredibile delle montagne a ovest. Tra queste, vedo solo le foche, le balene non si presentano e le montagne sono coperte da svariati strati di nuvole, ma comunque mi godo la passeggiata nella penisola, le sue scogliere alte e il mare minaccioso.
Faccio in tempo ad andare al supermercato, comprare un po´ di cibo e tornare appena in tempo, poi, come previsto, comincia a piovere, ma almeno la giornata é salva. La serata in ostello comincia senza chissá che emozioni, sará la ormai allergia ai viaggiatori standard in questo paese, ma la situazione si evolve quando nella sala rimangono solo i lavoratori stagionali e qualche viaggiatore eletto. Tra di loro un tedesco ci delizia con il piano per un´oretta, con un repertorio di colonne sonore, dal Signore degli Anelli al Pirata dei Caraibi, poi é il mio turno alla chitarra, e infine, ed ovviamente, suoniamo insieme fino a tardi: mi mancava una bella serata musicale, per questa volta stare in ostello ne e´ valsa la pena!



La colazione del campione, cous cous, curry e frutta secca! Gnam!


La east coast


Pollo Paul VS Aragosta Gigante, chi vincerá???


La foca Higway!


Kaikoura Peninsula


Giocherelloni cuccioli di foca

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