La costa e il sole
E piove. Beh ormai mi ci sto abituando... Quasi eh! Ma pare meglio di ieri e mentre preparo la bici e colaziono, succede il miracolo, smette di piovere! Wow, posso vedere le colline! Parto decisamente di buon umore, ma qualcosa doveva andare storto: infatti ho vento contro e il contakilometri smette di funzionare. Nooooo il mio unico amico, oltre ai polli Paul e Pablo, e chi mi scandisce le distanze ora? Non ci sono neanche le colonnine a bordo strada come in Italia, quindi bon, pedalo e basta senza pensare a niente.
La tappa, paesaggisticamente parlando, invece parte molto bene, i primi km sono nell'interiore, ma quando la strada si avvicina alla costa lancio una serie di "oooh" ripetuti. Il mare è mosso, la scogliera si alza e si abbassa continuamente e le montagne, coperte di vegetazione tipica della foresta pluviale, arrivano fino alla costa, lasciando poco spazio, molte volte solo per la strada. La strada in questa parte della west coast è classificata come una delle dieci più belle strade costiere del mondo, di certo è molto bella. Ma vuoi mettere, per esempio, la strada per Palinuro fino a Maratea?? Comunque, complimenti a madre natura. Spunta fuori pure il sole, fa caldo, il paesaggio si apprezza ancor di più. Qualche km prima di Punakaiki il contakm riprende a funzionare (evviva!!!), la strada si fa più pianeggiante, di campagna, le montagne lasciano spazio ad un paio di km di terra, fino a Punakaiki. La località è famosa per le strane formazioni rocciose sul promontorio, le Pancake Rocks, e il Blowhole, una specie di pozza di roccia nella quale entra l'acqua del mare e che nei giorni di tempesta crea spruzzi altissimi: non so se ritenermi fortunato o sfortunato quindi per la giornata di sole, ma opto per la prima. Decisamente si!
Se non fosse che ci sono solo 45 km da Greymouth a qua, una sosta di una giornata l'avrei anche fatta, sembrano ci siano gran belle cammianate da fare, liungo il fiume o nella foresta pluviale, ma si prosegue. La strada regala ancora degli ottimi scorci, ma diventa decisamente più ondulata e complicata. Costeggio spiagge dove viene indicata la presenza di pinguini, ma non ne vedo neanche uno... Son come i kiwi, mai visto uno. Poi, a tradimento, la strada si allontana dalla costa per passare una collina tanto inaspettata quanto stancante, mi sembra che in questo paese le colline siano più difficili delle montagne!
Mi riavvicino al mare a Charleston, paesetto che all'epoca dell'oro aveva più o meno 800 abitanti, e adesso 80 se è tanto, poi è tutta strada di campagna, non particolarmente interessante, fino a Westport. Mi ospita Janet, ciclista sulla sessantina ma con ancora tanta voglia di girare il mondo con il suo compagno e il tandem. La bici non ha età! Voi che aspettate???
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