L'entrata trionfale a Twizel
Un paesetto di millecinquecento abitanti, forse qualcuno in più durante la stagione estiva. Non sarebbe poi così male vivere a Twizel, situato in un'ampia valle di origine glaciale e circondata da alte montagne, con dei paesaggi che sono stati addirittura scelti per l'ambientazione di alcune scene del Signore degli Anelli. Laghi azzurrissimi sui quali si specchiano montagne innevate anche d'estate, fiumi e ruscelli dall'acqua limpida e cieli illuminati da milioni di stelle. La terra è brulla (era tutto ghiacciaio qua quindi il terreno è roccioso e non cresece niente, se non dei falsi pini piantati dall'Europa), ma le passeggiate sul Mount Cook, il Ben Ohau e i laghi Pukaki e Ohau meritano un sacco. Peccato che però a Twizel non ci sia proprio niente da fare! Ci sono una biblioteca, tre ristoranti, due bar, qualche negozio super caro, due supermercati e il fiume. Sempre che non si sia appassionati della pesca di trote e salmoni, canottaggio, pecore, camminate o mountain bike, che altro c'è (paese con più di duemila abitanti più vicino, 150 km!)? Per le camminate e la mountain bike ok, ma dopo un po' i sentieri finiscono e pure le strade, quindi quello che resta da fare a Twizel non è molto... anzi, c'è da lavorare!
Il centro di Twizel: l'ufficio informazioni e la statua dei kaki, gli uccelli di qua...
...e il "centro commerciale", che comprende Shawty's (il "mio" ristorante sulla destra) e la backery, che in verita' non fa il pane... mah!
E pure molto, per il periodo nel quale ho lavorato. Shawty's, il ristorante dove ho passato gli ultimi due mesi, è il locale più fashion di Twizel (non ci vuole molto...), e funziona come bar/caffè, pizzeria, ristorante e bar. All'inizio è stata un po' dura, il cameriere lo sapevo fare, ma imparare tutte le bevande che si bevono qua, i tipi di caffè (quale sarà poi la differenza tra un flat white, un latte e un cappuccino??) e pure a fare qualche cocktail, c'è voluto un pochino... Il periodo delle vacanze poi è stato assurdo, un sacco di gente, tutti disposti ad aspettare pure 40 minuti per un caffè take away! Meglio così, più ore di lavoro e più soldi!
Non vorrei parlare molto delle abitudini alimentari di kiwi ed australiani: mi limito ad informarvi, con ribrezzo, che accompanano la bistecca o un salmone con un iced chocolate o un coca/succo di lampone, o la mayonese sulla pizza. Una pugnalata al sistema gustativo. Gran parte dei clienti sono estremamente gentili, e se li tratti molto bene ti danno pure una bella mancia, peccato che molti si comportano come animali, lasciando cibo sparso per tutto il tavolo e sulle sedie, mettendo comodamente i piedi sulle sedie o sguinzagliando i bambini, che correrono liberi per il ristorante provocando il caos...
I compagni di lavoro sono tutti simpatici e disponibili, sono stato fortunato, si respira anche qua un ambiente internazionale, tra argentini, belgi, canadesi, indiani, tedeschi, francesi ed inglesi.. e qualche kiwi! All'inizio alloggiavo in un ostello, nel quale ci si trovava con gli altri lavoratori stagionali di Twizel, poi sono passato ad una casetta, che ho condiviso prima con Vale, un'argentina che non poteva essere migliore compagna di lavoro e di casa, con bevute di mate, lunghe chiacchierate post lavoro e passeggiate. Lei nella piccola Twizel è resistita un mese, e adesso condivido la casa con il francese Brice e l'inglese Dane. Tra gli altri che se ne sono andati, e stato un peccato vedere andar via il belga giocherellone Evert, il canadese Marcus, che grazie a Dio lavorava come barman, sobbarcandosi lui l'onere di fare la maggiorparte dei fucking cocktail (maledetti!), e la coppia canadese Susan e Chris, che hanno appena lasciato. Ogni tanto ti prende un po' di solitudine in un posto come questo, vedendo che gli altri pian piano se ne vanno...
Ma adesso è arrivato pure il mio momento, il nove febbraio è sempre più vicino, il giro dell'isola sud in bici è ormai alle porte! Ultimati gli ultimi acquisti per la bicicletta, pedalati quasi 800 km di allenamento, sono quasi pronto. L'avventura chiama, e non posso non risponderle... Un po' di preoccupazione per il tempo, negli ultimi giorni ha piovuto, ha fatto un sacco di vento e ha pure nevicato sulle cime più basse delle montagne intorno a Twizel, ma dovrebbe migliorare, in fondo è estate... Quindi, a lunedì!
Un mate con Vale per ricordare i bei tempi sudamericani!
L'ultimo dell'anno si festeggia in ristorante...
Bar dream team, con Marcus! beh... lui magari si, io no!
Un tempestoso lake Ohau
E un altrettanto tempestoso lake Pukaki
Qua le uova le compri direttamente dalla cassetta lasciando il soldino... in Italia sparirebbero uova, soldi e cassetta!
Il cavallo solitario nella solitaria Twizel



Nessun commento:
Posta un commento