Laghi magici
Mi sveglio con un dubbio: domani dovrei arrivare a Queenstown, o forse il giorno dopo, dipende se prendo una strada privata per 4 x 4 che fa il giro del lago Wakatipu, o se prendo un traghetto che mi risparmia la circumnavigazione del lago portandomi direttamente a Queenstown. Do' un occhiata alle previsioni del tempo, domani piove il pomeriggio; non ho viglia di prendere altra pioggia, opto per il traghetto, che tra l'altro è a vapore e ha 100 anni.
La tappa è semplice oggi, una sessantina di km per raggiungere i Mavora Lakes, quindi me la prendo con molta calma. I primi trenta km sono tra i più semplici pedalati fino ad adesso, qualche su e giù ma niente di che, con delle montagne sullo sfondo, verso le quali mi avvicino ma che nin affronto. Incrocio un paio di colleghi cicloviaggiatori, da Francia e Giappone, interessante sentire le loro storie, in findo io vado dove loro sono già stati. All'incrocio per i Mavora Lakes la strada diventa sterrata e ancor più solitaria di quello che già era, ci sono solo un paio di fattoriez, e le solite pecore e mucche. C'è anche lo svizzero Fabian, che riposa sotto un albero dopo qualche km di pedalata dai laghi: sono un luogo bellissimo - dice - ma i sandflies, pappataci maledetti, sono feroci. Informazione utilissima, saprò come combatterli. Sul cammino incontro altri due svizzeri che avevo servito in ristorante: loro stanno facendo il Ta Ataroa, un lungo sentiero che va dall'isola nord alla sud, incredibile che li abbia incontrati proprio sulla strada per i Mavora Lakes.
I laghi li raggiungo dopo una trentina di km, e sono proprio un luogo speciale. Erano un luogo sacro per i maori, su una via importante per la ricerca del cibo, adesso sono una destinazione turistica per soli kiwi praticamente. Qua hanno girato alcune scene del Signore degli Anelli, il lago sud e nord hanno un fascino tutto particolare, contornati da montagne e con la foresta che arriva fino alla spiaggia di pietre bianche; nella foresta molte amanite muscarie, e comincio a capire perchè questi laghi erano sacri, i maori si saranno fatti dei grandi trip allucinogeni! Monto la tenda e cambio subito i vestiti, pantaloni lunghi e maglietta a maniche lunghe, con una buona dose di repellente: i pappataci non mi avranno! Me ne vado per boschi, e passeggiando incontro Maurice e Rose Marie, coppia kiwi di 60 anni che ha venduto la casa per comprare un camper, saggia decisione! Facciamo subito amicizia e mi invitano al loro camper per un vinello: la serata finisce con una cena, formaggio e due bottiglie di rosso, contemplando il tramonto e l'oscurità che progressivamente copre le montagne. Che volere di più?
Adesso cominceranno a correre impazzite!
Il lago sud dei Mavora Lakes
E il lago nord
Non c'e' molto da fare ai Mavora Lakes, allora andiamo a cerca di funghetti per una zuppetta! Uh la la! Che belli questi!
Indiana Jones passo' di qua
Il fiume che collega il lago nord con quello sud
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