Da lago a lago
Terminati i giorni di "riposo" a Queenstown, che non sono stati per nulla di riposo, giunge l'ora di spostarsi nuovamente, verso Wanaka, la "sorella minore" di Queenstown. La notte ha piovuto, ma mi sveglio la mattina con il sole e qualche nuvoletta qua e la, meno male!
La giornata esordisce con un mega hamburger vegetariano, con falafel e altre salsine, a Ferburger, il posto dove lavora Vale e dove in teoria si prepara l'hamburger più buono della Nuova Zelanda (se non del mondo). Insomma, non solo gli occhi devono essere soddisfatti durante il viaggio, anche la pancia! Comunque, c'è già la coda per ordinare alle nove e mezza di mattina, che roba... Il Ben Laden, questo il nome del paninazzo, è decisamente grande e merita un sacco, ottimo combustibile per la giornata!
All'inizio tutto facile, seguo la strada principale per una quindicina di km, un po' troppo trafficati, fino al piccolo lago Hayes, dove devio per la storica cittadina di Arrowtown. Si notano i primi vigneti, sono vicino alla Gibbston Valley, famosa per il suo buon vino (che un effetti non è niente male!). Arrowtown è stata fondata, come molti paesini qua, durante la frenetica ricerca dell'oro nella seconda metà dell'ottocento, e il suo centro storico è rimasto più o meno come a quel tempo, con edifici in legno stile western, solo che adesso sembrano molto falsi (pare di essere al villaggio dei cowboys di Gardaland) e ospitano negozietti turistici. Tutto invaso da centinaia di turisti cinesi! Cinesi che qua vicino avevano fondato un insediamento, separato dalla cittadina (mah, si vogliono sempre isolare??), nel quale si possono ancora vedere le minuscole ed umili abitazioni dove vivevano per poi andare in ricerca dell'oro. Comunque, un po' una delusione sta cittadina, troppo turistica, meno male che è situata in una bella posizione, a ridosso delle montagne.
Montagne che ben presto mi ritovo ad affrontare. E non sarà facile. All'incrocio per Cardrona e la Crown Range c'è indicato il passo a 1050 mt, che non è tanto, ma sarà duro. La strada comincia a salire subito cattiva, i tornanti si susseguono facendomi prendere quota rapidamente. Sudo un sacco, faccio fuori la prima bottiglia in un attimo. La vista sulla vallata aiuta a salire, i turisti che scendono in auto anchr, molti mi salutano e mi incitano, wow, sarà come al giro della Nuova Zelanda? Esisterà? La strada mi concede una pausa di falsopiano per due km, poi ricomincia il muro, la vegetazione sparisce e io metto i rapporti più bassi, uff uff... Fino ad arrivare all'inaspettato passo! Ma come, già arrivato??? Eh di, praticamente - me ne accorgerò dopo - ho preso la montagna dalla parte più ripida, l'altro versante andava su tranquillo e regolare! Mah, meglio così!
La discesa attraversa una stretta e brulla vallata per i primi km, poi è tutto falsopuano per svarati km, in mezzo al nulla. La discesa non me la godo neanche, ho vento contro e mi tocca pedalare mannaggia! Il primo segno di vita umana lo si trova a Cardrona, altro mini villaggio dall'epoca dell'oro, c'è un hotel originale molto carino (un istituzione ai quei tempi, soprattutto per via del colorito proprietario che decideva se i clienti potevano bere o no, a seconda di quanta strada dovevano affrontare) ed un altro paio di edifici antichi. Un paio di km dopo, ina staccionata con un centinaio di reggiseni appesi. Perchè?????? Sapevano forse che stavo arrivando?
Poi è tutto facile, pianura fino a Wanaka, che è podizionata di fronte ad un bel lago circondato da montagne, tra le quali il Mt Aspiring, tra i più alti della Nuova Zelanda e che purtoppo non vedo per via delle nuvole. L'aria è decisamente rilassata, vado a casa della sinpatica Susan, che mi ospita, scopro la sua passione per i lavori manuali con la stoffa, e poi me ne gironzolo per il paesino, mangiando la mia droga preferita, le arachidi, di fronte al lago.
La giornata termina con un film al cinema, che lusso eh?? Il cinema Paradiso mi era stato consigliato da Paolo ed in effetti vale la pena, non ci sono i normali posti a sedere dei cinema, ma divani e poltrone sulle quali stravaccarsi ciomodamente! Ed in più preparano dei deliziosi biscottini! Lo Hobbit non è in programma, e ripiego su Wild, storia di una tipa che si fa il sentiero della west coast statunitense a piedi... Insomma, son sempre in mezzo ai viaggi!
Il Beb Laden!
Le minuscole case cinesi, ad altezza pollo!
I primi tornanti
E la brulla discesa
Lo storico Cardrona Hotel
Quando passo, succede sempre questo...
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