mercoledì 15 aprile 2015

Twizel... again!

E rieccomi a Twizel. In sto paesetto in mezzo a montagne, laghi e la steppa dell'altopiano. Ironicamente Twizel è soprannominata "The town of trees" perchè è circondata da pini che sono stati piantati 40 anni fa, ma al di la dell'abitato non crescono alberi. È arrivato l'autunno nella McKenzie Country, se ci fossero gli alberi tutto si vestirebbe di giallo, rosso e arancione (beh intorno ai fiumi e ai laghetti qualcuno ce n'è!), ma questi colori si possono apprezzare negli splendidi tramonti che questa terra regala.
La mia vita lavorativa riprende sonnacchiosamente nel ristorante Shawtys, c'è molta meno gente di due mesi fa, ma tutto si risveglia con la Pasqua, i clienti sembrano nuovamente saltar fuori come funghi, e pure i funghi, soprattutto le amanite muscarie, in questo periodo sembrano saltar fuori come i clienti a Pasqua: che ci sia un rapporto tra di loro?? Poi, dopo la Pasqua, le balle di fieno ricominciano ha passare tra i tavoli del ristorante, come in un vecchio film western.
Il clima diventa via via più fresco, con notti decisamente fredde, ma quando il vento soffia dal nord ecco che le maniche corte diventano d'obbligo. Io riprendo la bici e mi faccio i miei soliti giretti qua intorno, e nelle giornate più belle me ne vado a camminare con Michele, Carmela e Brice al lake Ohau, il mio preferito, e riesco in compagnua di Evert a conquistare finalmente la cima del Ben Ohau, con panorami spettacolari sui laghi, le Southetn Alps e l'altopiano della McKenzie Country.
L'ultima settimana la passo a cercare lavoro su internet, ma fino ad adesso niente... Chissà dove mi porterà il futuro, ma una cosa è certa, il ritorno in terra natale non è distante, ai primi di giugno sarò di nuovo li tra voi...
Intanto, nell'ultimo giorno a Twizel Madre Natura mi fa un regalo inaspettato: la neve!



















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